Lo sapevo...
Che la binetti, alla quale auguro ogni bene, avrebbe proferito queste parole:
(dal sito del Corriere) ... E Paola Binetti, teodem eletta nelle fila del Pd e oggi con Casini, sottolinea: «Basta, per piacere, con spot a favore dell'eutanasia partendo da episodi di uomini disperati, perchè Monicelli era stato lasciato solo da famiglia e amici ed il suo è un gesto tremendo di solitudine non di libertà». Enrico La Loggia, del Pdl, ha attaccato «l'elegia del suicidio da parte di Rita Bernardini». La quale aveva spiegato: «Per porre fine a una vita che non riteneva più di dover continuare, Monicelli ha scelto il suicidio buttandosi da un balcone. L’Aula dovrebbe avviare una riflessione su come alcune persone che non ce la fanno più siano costrette a lasciare la vita, anzichè morire con i propri familiari vicini, con il metodo della dolce morte». Ed è a questo punto che il ricordo ha lasciato il passo allo scontro...
E' sempre la stessa litania che sfoderano in occasioni come questa: i familiari cattivi che lasciano solo il povero malato, come Beppino Englaro che era stanco di occuparsi di Eluana. Che estrema pochezza c'è dietro a concetti come questo. Che povertà di pensiero. Che limiti invalicabili. La verità è che di persone come Monicelli ce ne sono poche, e l'uomo medio non è in grado di capire. Binetti, rassegnati, non ci arriverai mai.
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11 Commenti:
Ma tacere mai? Devono sempre dire qualcosa...dirci cosa pensare... Saranno affari privati di chi li vive?!
Ma per una come la binetti gli affari privati mi sa che non esistono. E' tutto nelle mani di dio!
La base di tutto è la confusione tra suicidio ed eutanasia. E quando la mattina ti fai la doccia nell'acqua santa come la Binetti, magari ti rimane la vista un pò annebbiata e le orecchie ovattate. Bisogna comprenderla, povera pecorella smarrita!
La base di tutto è la loro confusione mentale. Ma, ripeto, che bisogno hanno di chiarirsi le idee rispetto all'esistenza umana se affidano tutto quanto nelle mani di dio? Di certo stanno più comodi, nè? Anche indossando un comodo cilicio... :)
Cilicio a parte, io per far capir loro l'esatta e precisa differenza tra eutanasia e suicidio glieli farei provare entrambi...
Hai detto giusto. Per un cattolico (per di più con potere di parola) gli affari privati non esistono. E' tutto nelle mani di Dio, del quale si sente, chissà perchè, rappresentante. A questa gente auguro solo che la vita le riservi le stesse sofferenze di Beppino Englaro o della signora Welby. Poi mi piacerebbe essere lì a riparlarne.
@Max: poi però dovrebbero tornare indietro a dircelo! :)
@espe: temo che loro le sofferenze le vedano come un mezzo per espiare, e quindi le vivono in modo diverso. Ma è una mentalità talmente differente dalla mia che proprio non riesco a comprenderla.
Ma anche no! ;)
Le vivranno in modo diverso, ma sempre sofferenze sono.
Appunto, un po' di silenzio: per forza è necessario condannare o esaltare un gesto simile? Lo capisco, era vecchio e malato, la sua vita non era più sostenibile. Fece cosi' anche Lucentini, ti ricordi? E basta. Un po' di pietà, e no comment.
@arianna: infatti un bel silenzio carico di rispetto sarebbe stata la risposta migliore. Ma in italia non ce la possiamo fare.
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