martedì 2 novembre 2010

Differenze tra aspettative e desideri

Qualche giorno fa ragionavamo al telefono con un'amica ferrarese che ama Ligabue (ogni riferimento non è puramente casuale) di aspettative.
Ultimamente pare sia diventato quasi vietato averne. E perchè poi, mi chiedo io? Le aspettative nella giusta dose sono sane, sono normali.
Se io invito (altro riferimento non casuale) un tizio a casa mia, che mi piace, e vediamo insieme un film, mi aspetto che i nostri contatti fisici vadano oltre il tenersi la mano. E fin qui ci siamo. E per sgombrare il campo dagli equivoci potremmo definirle, invece che aspettative, desideri. Con un piccolo trucco linguistico avremmo aggirato l'ostacolo.
Io credo, invece, che sia profondamente sbagliato aspettarsi qualcosa in cambio di. Ad esempio: faccio un favore ad un amico/a e mi aspetto che quello ricambi. Oppure sto vicino ad una persona in un momento difficile e spero che lei faccia lo stesso.
Molto meglio dare o fare quel che ci sentiamo senza aspettarci nulla in cambio. O, nel caso, dire dei bei no se riteniamo che non ne valga la pena.
A volte il NO è davvero la parola magica. NOn ho tempo, NOn ne ho voglia. Preferisco fare altro. Può sembrare egoistico comportarsi così, ma alla lunga credo sia solo una sana salvaguardia e tutela delle nostre energie.

5 Commenti:

Alle 2 novembre 2010 alle ore 16:22 , Blogger Lidermax ha detto...

Concordo totalmente. Anzi vado anche oltre, nel mio caso, lascio cadere dei no, anche se penso che ne valga la pena. Per abituare gli altri al fatto che sono un orso e aumentare il fattore sorpresa quando decido di non esserlo... ;)

 
Alle 2 novembre 2010 alle ore 19:07 , Blogger Tenia ha detto...

Ti posso assicurare che questa è una tecnica che funziona perfettamente, soprattutto con le donne! :)

 
Alle 2 novembre 2010 alle ore 21:54 , Anonymous Enricostrat ha detto...

La cosa terribile è quando vorresti dire no ma non puoi. Anzi, peggio ancora è quando non puoi più.
Mi capisco da solo, ma va bene così.

 
Alle 2 novembre 2010 alle ore 22:13 , Anonymous John66 ha detto...

Ah ah ah! Trucco "linguistico"! C'era il doppio senso qui, vero? Eh? Eh? :)))

 
Alle 3 novembre 2010 alle ore 09:55 , Blogger Tenia ha detto...

@Enrì: Non poter più dire di no perchè hai detto sì prima e non vuoi tornare sui tuoi passi è difficile. Di qualsiasi cosa tu stia parlando, sono solidale con te!
@John: Quando fai così ti adoro! (anche se non ho capito se parli con me o Enrico)

 

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